Perché partecipare alle JAM?

Il 27-28-29 giugno scorsi si è tenuta a Bologna la Design Against Crime e le nostre designer Chiara e Serena hanno partecipato in veste di Mentor.
Se non sapete cos’è una Jam potete leggere qui, invece per scoprire il valore di parteciparvi siete nel posto giusto.
La domanda che potrebbe sorgere spontanea è la seguente: ma perché un’azienda dovrebbe permettere a una risorsa di investire 2 giorni lavorativi per partecipare a questo tipo di eventi?

Epoca è da anni in prima fila nell’organizzazione delle JAM a Bologna e secondo noi i motivi per partecipare sono tanti:

1 Uscire dalla routine
Quando si lavora da un po' nello stesso posto e si è a stretto contatto con le stesse persone giorno dopo giorno, i comportamenti, le reazioni, fino ai pensieri, seguiranno un flusso che è quello costruito dalla routine. La creatività però non va molto d'accordo con la routine, infatti si alimenta di novità: nuovi stimoli, conoscenze, persone, esperienze, contesti, strumenti.

2 Apprendere facendo
Per formarsi e aggiornarsi si legge, si va ad eventi e a conferenze, ma la formazione frontale da sola non basta. C'è un adagio relativo all'educazione che spesso viene utilizzato “Dimmi e io dimentico, mostrami e io ricordo, coinvolgimi e io imparo” (Benjamin Franklin). Credendo che questa sia la strada giusta non potevamo non voler mettere le mani in pasta e sperimentare e dove meglio della JAM si può imparare facendo?

3 Tools
I tools del service design sono strumenti flessibili adattabili alle varie fasi di processo, elementi di supporto che ogni progettista interpreta secondo la propria sensibilità e il proprio mindset. Ecco allora che la JAM diventa un momento in cui professionisti provenienti da esperienze professionali molto diverse tra di loro, si siedono al tavolo e si confrontano sul modo di affronta lo stesso task.

4 Networking
Dove altro si possono trovare professionisti e studi che progettano insieme per due giornate intere? Fuori dalla giungla urbana dove è in corso la lotta per cacciare i clienti migliori la JAM è un porto franco in cui non ci sono più divisioni ma, tutti collaborano per poter finalizzare il progetto migliore.

5 Informalità
La Jam propone un metodo formativo informale: icebreaker, attività di team building, giochi e sfide si susseguono durante le due giornate. Ecco quindi un carnet di nuove attività da provare a riproporre nel quotidiano o nei workshop con i clienti per progettare in modo mai scontato. 

Due giorni che valgono molto come crescita personale e professionale, dai quali l’azienda che investe mandando un suo dipendente trae successivamente un beneficio perché si scambiano e condividono idee, temi, metodi, che si mescolano tra loro.  Si imparano nuove cose, si scoprono lati inesplorati del proprio lavoro e delle proprie competenze.